Analisi degli elementi di qualità e andamento dei nutrienti nelle acque della Valdinievole - Anno 2020
Anno di pubblicazione: 2020
A cura di: ARPAT - Dipartimento Pistoia
In collaborazione con:
Pagine: 47
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La situazione dei corsi d’acqua della Valdinievole, se si eccettua il MAS 141 - Nievole monte Forrabuia, si presenta nella sua generalità ancora lontana dal raggiungere gli obiettivi definiti dalla Direttiva Acque (2000/60/CE).
Per quanto riguarda lo Stato Chimico, nel periodo 2016-19 i problemi sono registrati
su sostanze che appaiono con concentrazioni critiche in maniera saltuaria e per le quali ci possiamo aspettare effetti risolutivi con gli interventi di miglioramento della depurazione, già in programma, o con interventi mirati una volta individuate le fonti specifiche.
Per lo Stato Ecologico al contrario, il monitoraggio nel periodo 2016-19 evidenzia problematiche più consistenti: l’estensione della ricerca di altri fitofarmaci in questi anni ha registrato in alcune stazioni concentrazioni significative di AMPA, glifosate e pesticidi totali tali che spesso l’elemento di qualità non raggiunge il livello di classificazione “Buono”, obiettivo fissato dalle norme per quasi tutti i corpi idrici della Valdinievole. Al momento, non si profilano interventi in grado di modificare significativamente l’impatto dell’uso di tali pesticidi. Anche gli elementi di qualità biologici non raggiungono spesso lo Stato Ecologico “Buono” richiesto dalla normativa.
Si sottolinea, inoltre, che i fitofarmaci, essendo sostanze impiegate per la lotta ai parassiti delle piante o per l’eliminazione delle erbe infestanti (insetticidi, acaricidi, molluschicidi, erbicidi, etc), hanno molto probabilmente anche un effetto negativo sulla vita degli organismi acquatici che, di conseguenza, determina uno scadimento anche di altri parametri di classificazione. I pesticidi, infatti, possono influenzare anche la composizione e l’abbondanza delle specie vegetali e animali acquatiche, andando ad eliminare gli organismi più sensibili alle varie sostanze utilizzate nelle pratiche agricole e vivaistiche.
Per quanto riguarda il LIMeco i valori non favorevoli di questo elemento di qualità anche nel lasso di tempo 2016-19 sono determinati da un apporto rilevante di nutrienti e sostanza organica proveniente dai depuratori verso i corsi d’acqua.
Per il raggiungimento degli obiettivi di qualità per i corpi idrici della Valdinievole entro le scadenze attuative della Direttiva 2000/60/CE occorre fin da subito prendere in considerazione la ricerca di azioni ulteriori che puntino, da un lato, ad un efficace diminuzione della concentrazione di fitofarmaci nei corsi d’acqua e, dall’altro, ad una significativa diminuzione dei nutrienti e della sostanza organica proveniente dai depuratori. Per quest’ultimi si rendono necessarie azioni efficaci per ridurre le concentrazioni dei nutrienti e della sostanza organica negli scarichi mediante il potenziamento delle sezioni di defosfatazione e denitrificazione di questi impianti ed una migliore efficienza nella degradazione della sostanza organica. A questo si dovrà affiancare un’attenzione alla qualità morfologica dei corsi d’acqua e alla gestione operata sull’alveo e in sua prossimità, in maniera da incrementarne il potenziale ecologico e le capacità autodepurative
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